Come spesso accade a "bocce" ferme vorrei fare alcune considerazioni su questa squadra. Dopo l'immenso lavoro di Baratella, Lugli, Losi e Fabbi compiuto questa estate per formare la squadra, adesso, alla fine del girone d'andata, è arrivato il tempo di tirare le somme e di guardare al nostro obiettivo futuro: ebbene sì, la Polisportiva Mogliese può puntare alla promozione in C. Baratella, Lugli hanno costruito a tempo di record una squadra competitiva, con giocatrici provenienti da diverse categorie, di diverse età e livello tecnico, situazione davvero complicata per i tecnici, anch'essi alla loro prima esperienza in un campionato regionale. Loro però sono stati eccezionali sotto ogni punto di vista e il terzo posto alla fine del girone di andata lo conferma. Tuttavia, gli sforzi dei nostri tecnici sarebbero risultati vani se non avessero avuto un gruppo di ragazze dotate di un buon livello tecnico, che si è sempre allenato con serietà, dimostrando maturità e un attaccamento alla maglia, fuori dal normale, ma soprattutto capace di superare tanti ostacoli e una serie di infortuni gravi, come quello di Costa, della Rabacchin e della Garosi, e di meno gravi come per la Porcelli, la Basta e la Gallerani, assommate alle precarie condizioni di forma di Righi Monica. Sostenuti dal nostro fantastico pubblico, che ci ha sempre dimostrato un affetto incredibile, abbiamo battuto le nostre dirette concorrenti per la promozione Colleoni e Porto. Per finire, mi auguro che questo terzo posto nei prossimi mesi possa essere vissuto come un punto di partenza per un importante promozione in C.