Un risultato straordinario: e' quasi la storia del brutto anatroccolo, credetemi ragazzi è proprio così!!!
Un gruppo di ragazze, 16 per la precisione, si sono presentate al mio primo allenamento il 1° settembre 2008 nella palestra, non proprio comoda, di Villa Saviola. Loro, impressionate più dal gran caldo che faceva che da questo nuovo allenatore, cercavano di concretizzare al meglio i miei esercizi e soprattutto di crescere fin da subito nell'aspetto psicologico, che io ritengo sia stata la parte fondamentale, assieme all'aspetto tecnico, del nostro successo finale. Ben quattro mesi lontani dalle mura amiche non sono stati per niente facili: orari, distanze, tanti problemi che hanno pesato non poco sul mio lavoro e purtroppo, fino a quel momento, anche sulla classifica che, dopo la trasferta a metà dicembre contro lo Zeta Volley (3 a 0 per loro), diceva -10, con 1 partita da recuperare. Proprio in quel periodo, il più difficile della mia gestione, chiesi alle ragazze di crederci ancora, di non arrendersi mai, il volley è uno sport meraviglioso, lezione di vita vero e proprio e, soprattutto, vedendole ancora una volta al lavoro con grande voglia e caparbietà, mi resi sempre più conto che io credevo in questo gruppo e guardando i loro occhi, a volte quasi piangenti per quello che io chiedevo, promisi a me stesso che avrei fatto anche l'impossibile per dare a loro la gioia di una grande vittoria!! Gennaio 2009: finalmente il nostro palazzetto, siamo a casa nostra, è da qui e da questo momento che inizia la nostra riscossa. Duro lavoro, due ore e mezzo di allenamento il lunedì e il mercoledì: sono stati allenamenti fatti di grande intensità agonistica e qualità tecnica. Vedevo le mie ragazze migliorarsi allenamento dopo allenamento. Inizia per noi un'incredibile serie di vittorie: una dopo l'altra, le squadre che sembravano sulla carta più forti venivano battute dalle mie ragazze con grande tenacia e sapienza tattica. Brave, brave! Mi resi veramente conto, in questo periodo di fine gennaio, che qualcosa di meraviglioso stava per nascere. Da allenatore è gratificante vedere miglioramenti così importanti in un lasso di tempo così corto! Dopo le rivincite prese su Matrix e Zeta volley, nonché le vittorie sulle altre squadre, arriva finalmente lo scontro al vertice a Pomponesco, contro il Bottari Group, è il 6 marzo 2009: 1 solo punto ci divide dalla capolista e la tensione si sente, ma le mie ragazze nei 2 allenamenti prima della partita mi danno grande fiducia; mai le avevo viste così concentrate. Inizia la partita, sono grandissime, partenza a razzo che ci porta sul 2-0. I due set più belli della stagione, con un grandissimo pubblico, che numerosissimo affolla la palestra. Vedere i nostri tifosi, venuti in pullman appositamente per noi, è stata una cosa meravigliosa, ci sostenevano a gran voce, ma purtroppo nel terzo set, sui 21 a 21, qualcosa si inceppa nel nostro gioco, forse la paura di vincere e perdiamo 25 a 21. Pure nel 4° set la musica non cambia. Abbiamo perso con i nostri avversari che giocavano a mille e le mie ragazze abbattute per l'occasione persa. Inizia però un incredibile 5° set, dove le atlete del Moglia trovano nell'orgoglio e in fondo all'anima la forza di reagire, sempre avanti, sempre avanti ci portiamo 14-12 per noi. La tensione ancora una volta la fa da padrona, 14-14, poi ancora una volta avanti, 15-14 per noi, ma incredibilmente perdiamo 17 a 15, dopo aver sciupato 3 palle per la vittoria. Un grande peccato, ma un grandissimo applauso alle mie ragazze, le quali hanno giocato una difficilissima partita con grande grinta, cuore e sapienza tattica e vi devo dire, cari ragazzi e ragazze, che la vittoria la meritavamo noi…!!! Ancora 8 partite davanti, -2 dalla capolista e -1 dalla seconda, il solito Zeta volley. Tutti consapevoli per l'occasione persa, si ritorna a lavorare duramente in palestra, dove io mi sono reso conto che era nato un gruppo, un gruppo forte. Vedevo le mie ragazze lavorare a mille, dal primo all'ultimo minuto dell'allenamento e soprattutto mi davano fiducia. Io per una settimana non ho chiuso occhio per l'occasione persa e temevo tanto che il Bottari facesse 24 punti in 8 partite. Invece le mie ragazze si dicevano tra loro: "Noi non molliamo, non molliamo" e questo mi riempiva di soddisfazione, mi dava la forza di crederci fino in fondo. (Anche se a dire il vero, finita la partita a Pomponesco, dopo aver stretto la mano all'allenatore amico Diego Garini, ho fatto i complimenti alla loro giocatrice N. 2 e ho promesso che avrei fatto io 24 punti in 8 partite e che avremmo vinto noi il campionato) :-) La nostra avventura prosegue, fatta sempre di grandi vittorie, si proprio così, grandi vittorie come il derby vinto venerdì 24 aprile a Suzzara contro il Pol Riva: 25-11; 25-11; 27-25. Siamo stati grandi, grandi, grandi veramente!! La squadra di Pomponesco non ha saputo giocare con la tensione addosso e ha perso 3-2 in casa contro il Bagnolo, ha fatto fatica a vincere anche in casa con il San Lazzaro arrivando al 5° set e perdendo punti preziosi. E così siamo giunti a mercoledì 29 aprile 2009, una data storica per Moglia. Ospitiamo il Rigoletto e siamo a + 1 dal Bottari e a + 4 dallo Zeta Volley. In contemporanea a Mantova si gioca Zeta Volley-Bottari. Inizia la gara, è durissima: le nostre avversarie giocano benissimo mentre noi siamo troppo tesi, sì una tensione mai vista e andiamo sotto per 1 a 0. Ho preso spunto da tutta la mia esperienza per cercare di sbloccare le mie ragazze e finalmente riusciamo ad entrare in partita, un po' al rallentatore ma riusciamo a pareggiare 1-1…davanti ad un pubblico così, come si fa a non vincere! GRAZIE, GRAZIE…dimenticavo è finita 3-1 per noi e lo Zeta volley batte 3-0 il Bottari. Noi siamo campioni provinciali delle massima serie e con 1 giornata di anticipo. :-) Avete visto? Il brutto anatroccolo in questa primavera un po' pazzerella è diventato, non un cigno, ma una principessa! Sì le mie ragazze, proprio così, le vedo come principesse!!! Un grazie va a tutti i dirigenti per aver scelto me alla guida della squadra. Un grazie va a Tonino, sì ne abbiamo fatte insieme di cose, non sei un grande intenditore di volley, ma tutte le società dovrebbero avere un dirigente come te! Grandissimo… I tifosi…come si fa a non ringraziarli. Ci sono stati sempre vicini e quanti siete? Veramente tanti, tanti. Nemmeno quando vincevo la promozione in serie B da giocatore ne avevo così tanti, GRAZIE di cuore. Le mie ragazze, siete principesse, grazie per avermi fatto vivere momenti così belli, oltre che nel mio album sarete sempre con me nel mio cuore. GRAZIE.